DIPENDENZA TECNOLOGICA: collegati…ma non troppo!
DIPENDENZA TECNOLOGICA
Collegati ma non troppo: i rischi della dipendenza tecnologica
Viviamo nell’era tecnologica in cui i dispositivi digitali costituiscono una parte integrante della nostra vita quotidiana.
Chi di noi non possiede uno smartphone?
L’avvento di internet e degli smartphone ha rivoluzionato completamente il modo in cui viviamo, lavoriamo e comunichiamo.
I dispositivi digitali ci permettono di accedere rapidamente a grandi quantità di informazioni in tempo reale, restare costantemente aggiornati, lavorare da remoto, fare acquisti online o seguire corsi di formazione ovunque ci troviamo.
Attenzione, però: non è tutto oro quello che luccica!
Se da un lato i dispositivi tecnologici ci aprono infinite possibilità, dall’altro lato portano con sé svariate sfide e una delle più importanti è certamente quella della dipendenza tecnologica.
Opportunità o rischio?
Pensate che il vostro rapporto con il telefono sia semplicemente un modo per restare informati e connessi?
Preparatevi a scoprire che potrebbe essere molto di più: una vera e propria relazione fatta di storie, follower, notifiche, visualizzazioni, likes e cuoricini.
Niente paura, però!
Siamo qui per capire come farne uso in modo consapevole e responsabile per sfruttare al massimo le potenzialità che ci offre.
È l’utilizzo che ne facciamo a determinare l’effetto positivo o negativo, ricordatelo sempre!
Definizione
La dipendenza tecnologica è un rapporto patologico tra individuo e tecnologia: l’individuo manifesta un comportamento compulsivo che lo porta a un uso eccessivo e incontrollato dei dispositivi digitali e che lo porta a trascurare altre aree della vita.
Non si tratta di un’abitudine ma di una vera e propria dipendenza.
Tutte le dipendenze (addiction) seguono lo stesso pattern: uso smisurato che porta ad una perdita di controllo e ad un abuso che, col tempo, diviene dipendenza.
Ciò influenza negativamente il nostro benessere emotivo, le nostre relazioni sociali e la nostra salute mentale.
In Italia l’attezione verso tali condotte è cresciuta notevolmente: lo dimostra anche l’approvazione in Senato della legge 29 maggio 2017, n. 71 – rivolta alla prevenzione del fenomeno – recante “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo”, emanata in seguito alla prima vittima accertata di cyberbullismo: Carolina Picchio.
Perché si sviluppa?
Le ragioni sono sempre molteplici ma un ruolo fondamentale viene ricoperto dal circuito di ricompensa e dalla dopamina.
Tale circuito viene attivato dalla messa in circolo della dopamina che genera una sensazione di piacere e aumenta la motivazione a ripetere il comportamento che le ha generate, innescando un meccanismo di dipendenza.
Pensateci.
Quante volte, avete postato qualcosa per ricevere un apprezzamento?
E quante dopo aver ricevuto un like su facebook, un cuoricino su instagram, un commento positivo o un complimento, vi siete sentiti gratificati e avete replicato il comportamento?
Quali sono i segnali di dipendenza tecnologica?
Ecco alcuni segnali che fungono da spia e che possono aiutarti a riconoscerla:
- Ansia o irritabilità quando non si può usare la tecnologia e/o lo smartphone (es. quando il telefono non ha connessione internet o a lavoro non è possibile portarlo con sé).
- Difficoltà di controllarne l’uso e/o di limitare il tempo trascorso davanti ai dispositivi tecnologici.
- Perdere la cognizione del tempo, passare ore e ore connessi senza rendersene conto e trascurando tutto il resto: famiglia, lavoro, amici, sport, interessi e hobby.
- Aumento progressivo e costante delle ore trascorse online per ottenere lo stesso livello di soddisfazione e gratificazione.
- Uso compulsivo per sfuggire a stress, ansia, tristezza o insoddisfazione personale.
Quali sono le dipendenze tecnologiche più comuni?
Eccone un piccolo elenco:
- Dipendenza da smartphone
- Dipendenza dai social media
- Dipendenza dai videogiochi
- Dipendenza da internet
- Dipendenza da shopping online
- Dipendenza scommesse/gioco d’azzardo online
- Trading online
- Information overloading
Come comportarsi?
Dal punto di vista psicologico è fondamentale utilizzare i dispositivi tecnologici con consapevolezza e sviluppare strategie di gestione.
Ecco quali possono essere:
- Stabilire limiti di tempo
- Trovare dei momenti da dedicare ad altre attività senza l’interferenza della tecnologia
- Praticare tecniche di mindfulness o meditazione
- Evitare l’utilizzo dei dispositivi prima di andare a dormire
Quando la dipendenza tecnologica compromette la vita sociale, familiare e lavorativa è importante rivolgersi a uno specialista che può offrirvi supporto, ascolto, strategie mirate e pratiche per superare le difficoltà.
Ricorda: chiedere aiuto è un atto di coraggio e il primo passo verso una vita più serena e soddisfacente!
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